Codice Ateco da scegliere per accedere alle agevolazioni di Winning Group

 

 

Avviare un’attività da agente di commercio sta diventando, negli ultimi anni, un trampolino di lancio per chi, in autonomia e professionalità, vuole modellare le proprie capacità operative specularmente alle proprie attitudini personali. Perché? Chi non ha desiderato di poter scegliere come, dove e per chi lavorare? Chi non ha desiderato di poter decidere a quali ambiti dedicarsi anche simultaneamente? La piattaforma AgentePiù raccoglie proprio questi propositi: un contenitore di proposte ed opportunità che l’agente deve solo scegliere.   

Nel momento in cui decidi di aprire la tua Partita Iva come Agente di Commercio e/o procacciatore, la prima cosa che dovrai fare è individuare il tuo Codice Ateco.  

Tale codice va a classificare la tipologia della tua attività ed è comune ad ogni regime fiscale tu scelga di adottare, ma nel forfettario acquista una valenza fondamentale in quanto determina il coefficiente di redditività.  

Esistono molti codici Ateco per Agenti di Commercio o procacciatori e tutti dipendono dall’oggetto della tua attività. Il codice Ateco è un dato rilevante ai fini fiscali, dunque sebbene sia possibile variarlo, è opportuno ricordare che ogni modifica deve essere comunicata all’Agenzia delle Entrate e al Registro delle Imprese. 
La dichiarazione di variazione può essere effettuata appoggiandosi al proprio commercialista e dovrà essere presentata entro i 30 giorni successivi alla variazione dell’attività stessa. 

AgentePiù ti consente, attraverso l’utilizzo dei seguenti codici, di accedere direttamente ad una moltitudine di aziende senza alcuna preclusione:

  • 46.19.01 – Agenti e rappresentanti di vari prodotti senza prevalenza di alcuno. 
  • 46.19.02 – Procacciatori d’affari di vari prodotti senza prevalenza di alcuno. 

I codici sopra menzionati consentono di svolgere l’attività senza restrizioni sulle tipologie di collaborazione. Sia per coloro i quali ne sono già in possesso, ma anche per chi possiede un altro codice e si accinge a integrarlo, le possibilità di acquisire nuovi mandati e quindi di ampliare la propria attività produttiva sono notevoli.

La tipologia di codice e la struttura della piattaforma compongono una maglia di opportunità, servizi, offerte e interazioni che non solo aumentano le possibilità di crescita patrimoniale, ma anche la possibilità di crescita personale e professionale attraverso uno scambio continuo di formazione ed un’alternanza d’informazioni intrinseca nella natura dinamica e multitasking della piattaforma AgentePiù.

APPROFONDIMENTO

Codice Ateco per Agente di Commercio in Regime forfettario

Se svolgi l’attività di Agente di commercio, il Regime forfettario potrebbe essere a te conveniente perché puoi beneficiare di differenti semplificazioni.

Perché il Codice Ateco è così importante nel Regime forfettario?

È così importante perché è da questo Codice che deriva il coefficiente di redditività, fondamentale per ottenere il tuo reddito imponibile, sul quale si andrà successivamente a calcolare l’imposta sostitutiva e i contributi obbligatori che dovrai versare.

Il coefficiente di redditività per l’Agente di Commercio è del 62%.

Questo vuol dire che:

  • Sul 62% dei tuoi ricavi pagherai imposte e contributi
  • Il 38% di essi non saranno tassati.

Agente di Commercio: contributi

Come Agente di Commercio in forfettario, dovrai iscriverti alla Gestione Artigiani e Commercianti Inps e all’Enasarco. 

Qualsiasi Codice Ateco tu scelga di adottare come Agente di Commercio, questo prevede il coefficiente di redditività del 62% che, come si è detto nel paragrafo precedente, ha un’importanza fondamentale per ottenere il reddito imponibile. 

Moltiplicando infatti i ricavi col coefficiente di redditività, otterrai il reddito imponibile sul quale si calcoleranno i contributi obbligatori e l’imposta sostitutiva che sarai tenuto a versare. 

Essendo tu un Agente di Commercio iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti, dovrai versare dei contributi fissi all’Inps, indipendentemente dal reddito che ottieni: 

Se il tuo reddito va da 0 ai 15.878 euro, dovrai versare solo il fisso Inps 3.832,45 euro. 

Se il tuo reddito, invece, supera i 15.878 euro, oltre ai contributi fissi sul minimale, dovrai versare anche quelli sul reddito eccedente, con l’aliquota del 24,09%. 

Questo vuol dire che se un anno i tuoi ricavi sono pari a zero, dovrai comunque versare i contributi fissi di 3.832,45 euro. 

Facendo parte però della Gestione Artigiani e Commercianti, puoi richiedere la riduzione del 35% dei contributi Inps, ma potranno variare le settimane che ti saranno accreditate ai fini

Questo è tempo di rivoluzionare il tuo futuro.

Entra a far parte di Winning Team e porta la tua carriera ad un altissimo livello professionale.